I media alternativi hanno forzato il Governo a bloccare il micidiale studio sull’influenza aviaria?


I media alternativi hanno forzato il Governo a bloccare il micidiale studio sull’influenza aviaria?

di Anthony Gucciardi
Activist Post

gasmaskcityIl governo degli Stati Uniti ha di fatto bloccato il rilascio di due studi che descrivono come creare un’arma mortale dall’influenza aviaria H5N1 dopo aver direttamente finanziato la ricerca. Forse la pressione dei media alternativi ha forzato i funzionari del governo statunitense a bloccare i risultati che avevano originariamente finanziato?

Tutto è iniziato quando Ron Fouchier virologo del Centro Medico Erasmus nei Paesi Bassi ha mutato il virus dell’influenza aviaria H5N1 5 volte, rendendo il virus altamente contagioso tra furetti – il modello animale utilizzato per studiare la trasmissione dell’influenza tra umani.Questo riguarda il fatto che l’influenza aviaria H5N1 non è molto contagiosa tra gli esseri umani, che è la ragione per cui non c’è stata alcuna pandemia recente di influenza aviaria. Se i risultati fossero rilasciati, tuttavia, sarebbe abbastanza facile per un individuo o un’organizzazione replicarli e, potenzialmente, creare una pandemia che potrebbe uccidere o mettere in pericolo milioni di persone in tutto il mondo. Infatti, dal 1997 il virus dell’influenza aviaria H5N1 ha ucciso più di 1 persona infettata su 2. E’ facile vedere che il tasso di mortalità di questo virus è abbastanza scioccante, e se dovesse estendersi alla popolazione mondiale in caso di una pandemia, allora ci sarebbero risultati catastrofici.

Il Governo blocca la sua stessa ricerca dopo che la notizia ha raggiunto il pubblico generale

Fouchier ha fatto pressione perchè questo metodo fosse reso pubblico nelle principali riviste scientifiche, e molte organizzazioni scientifiche ed esperti di bioterrorismo hanno dibattuto se i risultati dovessero essere rilasciati. Il Dr. Thomas Inglesby, un esperto di bioterrorismo e direttore del Centro per la Biosicurezza del Centro Medico dell’Università di Pittsburgh, è un esperto tale da mettere in guardia contro il rilascio dei pericolosi risultati

E’ proprio una cattiva idea che gli scienziati trasformino un virus letale in un virus letale e altamente contagioso. E un’altra cattiva idea è quella di pubblicare il procedimento in modo che altri possano copiarlo, dice Inglesby .

Purtroppo per Fouchier e per il governo degli Stati Uniti, i media alternativi hanno evidenziato la follia di creare una simile arma biologica estrema, sostenuti da affermazioni professionali come quella di Inglesby.

Naturalmente, l’interesse pubblico è cresciuto e anche i media mainstream hanno iniziato ad evidenziare la natura stravagante, non solo della potenzialepubblicazione, ma dello stesso studio iniziale. Martedì, 21 dicembre, i funzionari federali hanno fatto una mossa senza precedenti e hanno impedito la pubblicazione dei risultati completi dello studio sulle riviste Science e Nature.

E’ importante ricordare che il governo americano ha finanziato questo studio, pagando Fouchier per mutare il virus perchè diventasse altamente contagioso e un generatore potenziale di pandema. E’ stato solo dopo le proteste pubbliche che ogni tentativo è stato fatto per cambiare rapidamente le posizioni ed escludere la totalità della ricerca.

Sorprendentemente, alcuni scienziati e università, nel complesso, stanno ancora chiedendo il rilascio completo della ricerca, affermando che, nonostante la grave minaccia di bioterrorismo, la ricerca completa è necessaria per lo ‘sviluppo di vaccini e farmaci’.

Naturalmente le università non solo ignorano il fatto che la vitamina D è più efficace rispetto ai vaccini, per prevenire ogni forma di influenza, ma invocano i vaccini che sarebbero ‘necessari’ in caso di un’epidemia di influenza aviaria quando basterebbe non pubblicare i risultati completi perprevenire un’epidemia e la conseguente necessità su vasta scala di questi elementi.

Sarebbe il caso di pubblicare lo studio nella sua totalità per sviluppare vaccini sperimentali per il trattamento del basso numero di persone attualmente affette dal virus H5N1, rischiando potenzialmente una pandemia globale?

La dichiarazione dell’università recita:

Pur riconoscendo il potenziale abuso della scoperta scientifica, la ricerca descritta dai  ricercatori di UW-Madison è essenziale per la salute pubblica, per le attività di sorveglianza sull’influenza a livello mondiale e per  lo sviluppo di vaccini e farmaci per contrastare un’eventuale potenziale pandemia.

L’attivismo è vivo e vegeto, e ha impedito una potenziale pandemia di proporzioni sconosciute. Agendo come un potente strumento di sorveglianza, i media alternativi continuano a stroncare i principali articoli dei media mainstream, generando indignazione pubblica e quindi fermando le azioni ingiuste, come la programmata pubblicazione del virus H5N1 pesantemente manipolato.

Fonte: Activist Post 26 Dicembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

Leggi anche:
 Il nuovo virus dell'”Influenza aviaria killer”: Un giorno lo useranno contro di noi?

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