Come controllare un cervello con internet


di   – 28/08/2013 – L’esperimento (riuscito) condotto da un team di scienziato dell’Università di Washington

Come controllare un cervello con internet
Si chiama “comunicazione umana da cervello a cervello” ed è un esperimento condotto da un team di ricercatori dell’Università di Washington, guidato dal professor Rajesh Rao, che è riuscito nell’impresa di connettere due cervelli, facendoli “dialogare” attraverso il web.

Rajesh Rao e Andrea Stocco durante l'esperimento (Foto: University of Washington)

Rajesh Rao e Andrea Stocco durante l’esperimento (Foto: University of Washington)

TI DICO DI MUOVERE LA MANO – In parole povere, gli scienziati sono riusciti a mandare un segnale cerebrale sul web, facendo in modo che un altro ricercatore, seduto in un’ala separata del campus, muovesse la mano senza che l’impulso di movimento provenisse dal suo cervello. A “prestare” le rispettive materie grigie alla scienza sono stati lo stesso Rao e un suo collaboratore, Andrea Stocco, che hanno indossato una sorta di casco a impulsi magnetici. Rao ha così potuto inviare un segnale al cervello di Stocco, obbligandolo a muovere l’indice della mano destra per premere il pulsante “spara” su un videogioco.

 

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CON LA FORZA DEL PENSIERO – La notizia è riportata da Nick Bilton per il New York Times, corredata anche dai vari precedenti: da anni, infatti, gli scienziati di tutto il mondo stanno cercando di mettere a punto un’interfaccia che riesca a collegare un cervello con un computer, innovazione che ci permetterebbe, ad esempio, di usare i nostri smartphone o computer portatili utilizzando la mente. All’inizio dell’anno, il dottor Miguel A. Nicolelis, neuroscienziato della Duke University, è riuscito a connettere i cervelli di due topolini, mentre un team della Harvard Medical School ha realizzato un’interfaccia che permette a un cervello umano di far muovere la coda a un topo con la forza del pensiero.  Nel caso dell’esperimento di Washington, i ricercatori hanno utilizzato sistemi non invasivi: un elettroencefalogramma per monitorare l’attività cerebrale e un sistema di stimolazione magnetica transcranica per trasmettere l’impulso.

(Photocredit copertina: Getty Images)

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