“invenzione” dell’Ebola?


Perché il CDC possiede un brevetto sulla “invenzione” dell’Ebola?

Qui sotto la traduzione dell’articolo Why does the CDC own a patent on Ebola ‘invention?’ (ovvero Perché il CDC possiede un brevetto sulla “invenzione” dell’Ebola?) scritto da da Mike Adams e pubblicato il 3 agosto 2014 sul sito Natural News. Per quanto le analisi possano non essere totalmente condivisibili (specie alla luce di una macchinazione ben più grande) i dati presentati sono veritieri e facilmente verificabili. In fondo all’articolo alcune considerazioni ed alcuni link di approfondimento.

Perché il CDC possiede un brevetto sulla “invenzione” dell’Ebola?
Il Centro per il Controllo delle Malattie [Centers for Disease Control] degli Stati Uniti possiede un brevetto su un particolare ceppo di Ebola noto come “EboBun.” Si tratta del brevetto No. CA2741523A1 che è stato concesso nel 2010. Potete vederlo a questo link . (Ringrazio i lettori di Natural News che l’hanno trovato e che l’hanno posto alla nostra attenzione.)
I depositari del brevetto sono chiaramente descritti nel brevetto stesso e tra essi troviamo:
Il Governo degli Stati Uniti d’America rappresentato dal suo segretario, il Ministero della salute e dei servizi umani, il Centro per il Controllo delle Malattie.
Il sommario del brevetto afferma “L’invenzione fornisce il virus umano Ebola isolato (hEbola) noto come Bundibugyo (EboBun) depositato con i Centri per il Controllo delle Malattie (“CDC”; Atlanta, Georgia, Stati Uniti d’America ) il 26 Novembre 2007 e a cui è stato accordato il numero di accesso 200706291.”
Si afferma in seguito, “La presente invenzione è basata sull’isolamento e l’identificazione di una nuova specie di virus Ebola umano, EboBun. EboBun è stato isolato nei pazienti che soffrivano di febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda.”
E’ il caso di notare, a proposito, che EboBun non è la stessa variante che si crede stia circolando attualmente nell’Africa Occidentale. Chiaramente il CDC ha bisogno di espandere il portfolio del proprio brevetto per includere ulteriori ceppi, e questo potrebbe essere il vero motivo per il quale le vittime americane dell’Ebola sono state portate come prima cosa negli Stati Uniti. Leggete quanto scritto qui sotto e decidete voi stessi …
Raccogliere l’Ebola dalle vittime per presentare brevetti
Dalla descrizione del brevetto sul virus the EboBun, sappiamo che il governo degli U.S.A.: 1) Estrae i virus dell’Ebola dai pazienti.
2) Rivendica di avere “inventato” quel virus.
3) Presenta brevetti per avere il monopolio della protezione dal virus.
Per comprendere perché ciò stia avvenendo, dovete per prima cosa comprendere cosa sia realmente un brevetto e perché esiste . Un brevetto è un monopolio garantito dal governo che è accordato in maniera esclusiva a persone od organizzazioni. Esso permette a tale persona od organizzazione di trarre profitto in maniera esclusiva dalla “invenzione” o impedisce ad altri di sfruttare l’invenzione per il proprio profitto.
Ciò porta alla seguente ovvia domanda: perché il governo degli U.S.A. afferma di avere “inventato” Ebola e quindi rivendica un monopolio esclusivo riguardo al suo possesso?
Il governo degli U.S.A. rivendica la proprietà esclusiva della sua “invenzione” di Ebola
Inoltre la sezione del “RIASSUNTO DELL’INVENZIONE” del documento del brevetto afferma chiaramente che il governo degli U.S.A. sta rivendicando la “proprietà” su tutti i virus Ebola che condividono anche solo il 70% di somiglianza con il ceppo di Ebola che esso ha “inventato”:

… l’invenzione è relativa al virus isolato EboBun che morfologicamente e filogeneticamente si collega ai noti membri dei filoviridae … In un altro aspetto, l’invenzione fornisce un virus isolato hEbola EboBun che comprende una molecola di acido nucleico che comprende a sua volta una sequenza di nucleotidi selezionata dal gruppo e che consiste di: a) la sequenza di nucleotidi indicata in SEQ ID NO: 1; b) una sequenza di nucleotidi ibrida della sequenza indicata in SEQ ID NO: 1 sotto condizioni stringenti ; e c) una sequenza di nucleotidi che abbia almeno il 70%, 75%, 80%, 85%, 90%, 95%, 96%, 97%, 98%, o 99% di identità con la SEQ ID NO:

1. Sotto un altro aspetto, l’invenzione fornisce la sequenza genomica completa del virus hEbola EboBun.

Vaccini contro l’Ebola e propagazione
Il brevetto del CDC va avanti a spiegare che rivendica specificatamente la protezione del brevetto su un metodo di propagazione del virus Ebola in cellule ospiti così come sul trattamento tramite vaccini delle persone infettate :

Sotto un altro aspetto, l’invenzione fornisce un metodo per propagare il virus hEbola in cellule ospiti, che comprende anche l’infezione di cellule con il virus isolato hEbola inventato sopra descritto, la coltivazione delle cellule ospiti per permettere al virus di moltiplicarsi, e la raccolta dei virioni risultanti.

Sotto un altro aspetto, l’invenzione fornisce preparazioni per il vaccino, compreso il virus hEbola inventato, includendo forme del virus ricombinanti e chimeriche, molecole di acido nucleico contenute nel virus, o proteine che costituiscono delle sotto-unità del virus. L’invenzione fornisce inoltre una formulazione di vaccino che comprende una quantità terapeuticamente o profilatticamente efficace del virus hEbola inventato e sopra descritto, ed un accettabile vettore farmaceutico.

Nessuna ragione di ordine sanitario per portare Ebola negli Stati Uniti
Questo brevetto può aiutare a spiegare il motivo per il quale le vittime dell’Ebola vengono trasportate negli Stati Uniti e messe sotto l’autorità medica del CDC. Questi pazienti stanno portando preziosi beni di proprietà intellettuali sotto la forma di varianti dell’Ebola, ed i Centri per il Controllo delle Malattie chiaramente desiderano espandere il portfolio del proprio brevetto raccogliendo, studiando e possibilmente brevettando nuovi ceppi o varianti.
Il dottor Bob Arnot, uno specialista infettivologo che ha passato del tempo sul campo salvando vite nelle nazioni in via di sviluppo, ha recentemente detto a Judge Jeanine, “Non c’è nessuna ragione medica per portarli qui, specialmente quando vedete quanto stava bene il dottor Bradley.” (2)
C’è tuttavia una ragione interamente differente per portare i pazienti colpiti dall’Ebola negli U.S.A., quella di sfruttarli per esperimenti medici, per la raccolta di armi biologiche per l’esercito o per rivendicazioni di proprietà intellettuale.
Sicuramente, le autorità sanitarie dell’Università di Emory ed il CDC stanno lavorando duramente per salvare le vite dei due pazienti che sono stati trasportati negli U.S.A. Ma essi stanno anche perseguendo un’altra finalità allo stesso tempo: un piano per isolare, identificare e brevettare agenti infettivi per delle ragioni che possiamo semplicemente immaginare.
Sperando solo di salvare delle vite?
Da una parte, è il caso di puntualizzare che il brevetto del CDC relativo ad Ebola è almeno parzialmente incentrato sui metodi per realizzare uno screening per la contaminazione da Ebola e per trattare le vittime dell’Ebola con farmaci o vaccini. Questa sembra una meritevole precauzione contro una malattia infettiva che chiaramente mette in pericolo delle vite umane.
Dall’altra parte, perché il brevetto? Brevettare Ebola è un’azione che sembra altrettanto strana quanto cercare di brevettare il cancro o il diabete. Perché un’organizzazione governativa dovrebbe rivendicare di avere “inventato” questa malattia infettiva ed in seguito rivendicare un monopolio sul suo sfruttamento per fini commerciali ?
Forse il CDC spera di accaparrarsi dei diritti d’autore sui vaccini contro l’Ebola ? Sta forse cercando di “inventare” ulteriori varianti per brevettarle a loro volta?
Non c’è dubbio che ci sono miliardi di dollari di profitti in ballo in tutto questo. Le azioni della Tekmira sono aumentate dell’11% lo scorso venerdì quando è stata fatta pressione sulla FDA [ente governativo statunitense che controlla la sicurezza di alimenti, additivi alimentari, farmaci e vaccini – N.d.T.] per dare accelerare le prove di collaudo del vaccino contro l’Ebola che l’azienda ha messo in cantiere. “Attivisti per la salute hanno iniziato una petizione che è già stata firmata da circa 15.500 persone su change.org per fare pressione sulla FDA affinché approvi tale sostanza nel minimo tempo possibile,” riporta BidnessEtc.com. (3)
Un teatrino medico attentamente studiato
Dato tutto questo, iniziamo a vedere la struttura dell’elaborato teatrino sanitario che è stato messo in piedi: Il panico per una pandemia globale, un brevetto governativo, l’importazione dell’Ebola in una delle più grandi città degli U.S.A., un vaccino sperimentale, la crescita di un’azienda farmaceutica poco nota ed una richiesta insistente da parte della popolazione di accelerare l’iter per il collaudo del vaccino.
Se il Secondo Atto seguirà il corso qui indicato, questo teatrino medico potrebbe un giorno prevedere un “incidente di laboratorio” in un laboratorio degli Stati Uniti, la “fuoriuscita” dell’Ebola che colpisce la popolazione, ed una campagna di vaccinazione obbligatoria nazionale contro l’Ebola che arricchisca la Tekmira ed i suoi investitori azionisti mettendo inoltre il CDC con i suoi brevetti sui virus nella posizione di “salvatore del popolo statunitense”.
Sì, abbiamo già visto questo film, ma l’ultima volta si trattava dell’influenza suina. [per approfondimenti vedi il dossier relativo – N.d.T.]
La formula è sempre la stessa: creare allarme, portare un vaccino sul mercato, quindi spaventare i governi per fare acquistare loro miliardi di dollari di vaccini di cui non hanno bisogno.
Guardate l’episodio con Judge Jeanine nel video presente sull’articolo originale:
Le fonti dell’articolo includono

Leggete anche:
Da notare che anche la GlaxoSmithKline del Regno Unito è coinvolta nella ricerca sul vaccino Ebola attraverso la controllata svizzeraOkairos, acquistata nel 2013, giusto in tempo per l’epidemia di Ebola. La GSK è una di quelle aziende che aveva già realizzato fortissimi guadagni vendendo milioni di dosi di vaccino contro l’influenza suina.
Ricordiamo che l’articolo di Marc Payet Margaret Chan et ses conseillers très spéciaux pubblicato il 26 gennaio 2010 sul quotidiano francese Le Parisien, denunciava come nella commissione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che si occupava della “pandemia di influenza suina” ci fossero diversi consiglieri “molto speciali” che erano sul libro paga di diverse aziende produttrici di vaccino, GlaxoSmithKline compresa.
Intanto i mass media ci avvertono che secondo i soliti esperti questa è la peggiore epidemia mai vista negli ultimi 40 anni. Nessuno può al momento permettersi di confermmare o di negare ciò, però è anche vero che tutte queste epidemie che esplodono negli ultimi 30 anni lasciano ben poco convinti: AIDS, SARS, il nuovo ceppo della suina, l’allarme per l’aviaria, l’Ebola …

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