monsanto

Sarà una coincidenza che Berlino approva, ed addirittura raccomanda, la scalata “ostile” di Monsanto da parte del gigante agroalimentare e farmaceutico tedesco, Bayer? O è un altro accomodamento strategico occulto tra Washington ed il suo vassallo in capo dell’Europa, Berlino, per far inghiottire alla popolazione europea il nefasto e distruttivo per l’Europa TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership – Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti )?

Benché i media corporativi occidentali, corrotti e guidati dagli Anglo-Sionisti, stiano facendo di tutto per tenere la gente il più all’oscuro possibile, la verità sta lentamente trapelando. Più del 90% dei Tedeschi si oppone al Glyfosato, il diserbante killer della Monsanto (marchio Roundup) – che è stato recentemente dichiarato cancerogeno, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – (OMS), dopo svariate analisi e contro analisi,. Ed una larga maggioranza dei Tedeschi si oppone anche alla presenza degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) nei cibi.

Attraverso il TTIP, negoziato in gran segreto, le multinazionali come la Monsanto vorrebbero avere la meglio sull’opinione pubblica. Le leggi delle multinazionali, che vorrebbero portarsi dietro il loro sistema di giustizia privata, prevarrebbero sui tribunali nazionali degli stati “sovrani” membri dell’Europa Unita. Di fatto, qualunque pubblica protesta di piazza potrebbe essere repressa con la violenza da parte della polizia e delle forze militari – in piena legalità, perché il TTIP approvato e firmato, diventerebbe la legge del paese, fino al punto di essere imposto con la legge marziale, se necessario, contro il volere del popolo.

Questa, ed altre ragioni dittatoriali, sempre sotto la bandiera della protezione della gente dal terrorismo, sono il motivo per cui il Presidente Francese Hollande cerca insistentemente di far passare nel Parlamento Francese una Legge Marziale permanente – o, in termini più rassicuranti, uno Stato di Emergenza. Per adesso è stato capace di estenderlo fino a Luglio, fino a dopo il Campionato Europeo di Calcio – UEFA EURO 2016 – che è previsto per Giugno-Luglio in Francia.

Dopo l’abbattimento di un altro paio di aeroplani, o qualche finta strage istigata dai soliti noti – CIA, Mossad, Polizia Segreta Francese interna ed esterna (DGSI e DGSE), ed altri – Hollande ed altri leader Europei (sic – perché quelli non sono leader ma corrotti fantocci di Washington senza spina dorsale) faranno scivolare, come il burro, leggi del tipo “Stato di Emergenza” nei loro rispettivi parlamenti. E ciò che è peggio è che sarà la gente, spinta dalla paura, a chiedere leggi come quella.

Sì, il Fattore Paura è ancora la misura dominante per manipolare l’opinione ed il comportamento della gente. Questa è stata per migliaia di anni l’arma preferita da parte dei dittatori per dominare le masse. Anche Hitler e Stalin si sono vantati di come hanno usato la paura per far camminare la gente, dritti dritti verso la Seconda Guerra Mondiale e verso la sconfitta da parte dell’Unione Sovietica. Se alcuni pensano che i dittatori di oggi, Obama, Cameron, Merkel e compagnia siano diversi, sono degli ignoranti.

La menzognera propaganda di oggi è solo molto più sofisticata di allora, ed usa tecniche di comunicazione molto più avanzate. Questi metodi di inganno sono infatti insegnati nelle principali Università della Ivy League [sono 8 Università: Brown, Columbia, Cornell, Dartmouth, Harvard, Princeton, Pennsylvania, Yale, NdT] degli Stati Uniti del Caos e dell’Assassinio. E nel caso che non dovesse funzionare l’eutanasia della propaganda per mezzo della stampa prostituita, c’è sempre il killer a scelta: bombe, carri armati e droni, e la clava di ultima istanza, la NATO.

Ma torniamo all’unione Bayer-Monsanto. La Tedesca Bayer che compra la Monsanto per 62 miliardi di dollari sarebbe non solo la più grande scalata agro farmaceutica nella storia, ma potrebbe essere la più lucrosa e contemporaneamente la più distruttiva per il genere umano. Ora l’OMS, l’organismo internazionale per la salute, conservatore e sempre politicamente “corretto” se ne è uscito a dire che il Glyfosato causa il cancro – che è una cosa che la maggior parte di noi sapeva, e che era stata dichiarata da molti studi precedenti sviluppati da stimati istituti di ricerca in Francia, Germania, ed anche negli Stati Uniti.

http://www.theguardian.com/environment/2015/jul/15/weedkiller-suspected-of-causing-cancer-deemed-safe

Noi sappiamo anche che gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) hanno sulla salute effetti nefasti a lungo termine, compreso il cancro.

Ed allora è sorprendente che un’ampia maggioranza degli Europei non voglia che il Glyfosato e gli OGM siano consentiti in Europa? Se il TTIP venisse firmato e ratificato dagli asserviti governi europei neoliberali, questi veleni per l’uomo diventerebbero legali, non importa quello che ne pensa la gente. C’è un sacco di soldi in ballo, non miliardi, ma trilioni. E così il prezzo da pagare perché la Bayer compri la Monsanto – ovviamente in base ad un accordo tra Washington e Berlino – 62 miliardi di dollari – non sono noccioline.

Per difendere la sua posizione la Germania può giusto applicare l’usuale spauracchio delle perdite di posti di lavoro se questo accordo dovesse essere bloccato. Le perdite di posti di lavoro, siano vere o false, funzionano sempre ed in ogni paese indottrinato con il pensiero neoliberale. Parlando di perdite di posti di lavoro, dov’era la Merkel quando il suo Padrone di Washington ordinò a lei ed al resto dell’Europa di imporre sanzioni alla Russia, che si stima che costino alla sola industria tedesca 300 – 400.000 posti di lavoro?

In effetti la Russia può diventare il solo paese in prossimità dell’Europa che sia libero dagli OGM e dai veleni Monsanto / Bayer. Il presidente Putin ha detto recentemente che dopo le sanzioni europee l’agricoltura russa ha rapidamente ritrovato lo slancio per superare l’auto-sufficienza, al punto che la Russia potrebbe fornire all’Europa cibi biologici, per quelli che vogliono evitare gli OGM. Questa è una prospettiva incoraggiante, una prospettiva che dovrebbe chiarire ad ogni governo europeo sovrano e progressista che il futuro sta nella partnership con la Russia, con l’Est, e non più con l’Occidente disonesto e in decomposizione.

Il Glyfosato e gli OGM sono elementi chiave del rifiuto del TTIP. Se la Germania compra la Monsanto ed i suoi molti brevetti pericolosi per il genere umano, il governo tedesco dovrà logicamente difendere e promuovere i prodotti della sua impresa; per esempio la Germania può diventare un fiancheggiatore del TTIP. La Germania… il governo, non il popolo. Questo sembra essere il fatale accordo Washington – Berlino, in merito al sostegno a Bayer per acquistare Monsanto. Chi può sapere quali tipi di incentivo sono stati promessi a Bayer. Possiamo solo immaginarlo.

Non ci sono ragioni economiche o finanziarie perché Bayer debba prendere in considerazione l’acquisto della Monsanto. Secondo il Journal ASEED Europe (Action for Solidarity Environment Equality and Diversity – Azione per la Solidarietà, l’Ambiente, l’Uguaglianza, e la Diversità) del 21 ottobre 2013 “Bayer è [già] uno dei principali produttori di pesticidi e di sementi. Un’indagine in corso presso l’Ufficio Brevetti Europeo mostra che in termini di numero di brevetti di OGM, Bayer attualmente è al primo posto: Mais, frumento, riso, orzo, soia, cotone, barbabietole da zucchero, colza, patate, tabacco, pomodori, uva, – la lista delle coltivazioni transgeniche di cui Bayer Agricola possiede i brevetti è ben lunga”.

L’azienda ha anche preso brevetti su alberi geneticamente modificati, per esempio pioppi, pini ed eucalipti.Questo è il risultato di una ricerca svolta da”Coalizione contro i Rischi da Bayer” e “Nessun Brevetto sui Semi!” presso l’Ufficio Brevetti europeo di Monaco in Germania. A questo scopo la ricerca ha preso in esame tutte le domande di brevetto presentate da Bayer negli ultimi 20 anni. Secondo questa investigazione la società possiede 206 dei 2.000 brevetti totali rilasciati in Europa per queste piante transgeniche. Questo pone la Bayer al primo posto – prima anche di Pioneer (179), BASF (144), Syngenta (135) e Monsanto (119).

Le persone sono irrilevanti rispetto ai profitti. Il suo profitto al di sopra delle persone – il motto costante del pensiero neoliberista e dell’economia neoliberale. Se la Germania sceglie il TTIP, il resto dell’Europa la seguirà. Così passa la tesi. Così vuole l’impero del male. Questo può essere il piano per forzare l’Europa ad accettare il TTIP. E se non funziona, restano sempre i complotti, e gli attacchi terroristici che giustificano l’intervento della NATO e delle polizie locali – il giro di vite totale, quando la gente ha paura non le resta nessuna energia per combattere contro l’oppressivo accordo sul commercio; vuole solo sentirsi al sicuro dall’onnipresente terrorismo dei jihadisti, inventato dall’Occidente, e prospettato dall’Occidente.

Di una cosa possiamo essere certi, Washington non si lascerà sfuggire gli accordi TTIP e TPP (Partnership Trans Pacifica). Questi fanno parte del Programma per l’egemonia mondiale, così come lo sono i “cambi di regime” nelle nazioni con governi indesiderati, con leader che tendono a sinistra che si aggrappano alla sovranità dei loro paesi, come Siria, Venezuela, Brasile, Iran, Bolivia, Ecuador – e non dimentichiamoci gli unici che sono rimasti a dare speranza all’umanità, Cina e Russia. Questo è – Noi, Il Popolo – l’unico potere che può fermare la mostruosa piovra aziendale, guidata dalle truffaldine e totalizzanti armi finanziarie e monetarie di Washington.

Secondo il piano di Washington tutti questi paesi non allineati devono cadere – “cambi di regime” – con ogni mezzo. Lo stesso piano è pervicacemente preparato per gli spregevoli accordi sul commercio, TTIP e TPP, per imporli forzatamente ai popoli dei partner Europei ed Asiatici. I 40 paesi membri di queste partnership, Stati Uniti compresi, rappresentano il 40% circa del PIL mondiale misurato a parità di potere d’acquisto (ppp = purchasing power parity). Comunque gli scambi commerciali previsti dai trattati Europeo ed Asiatico, sarebbero tutti a vantaggio della potenza egemone, e ridurrebbero in schiavitù i partner. L’eredità di Obama può dipendere da questi accordi.

Europei ed Asiatici, per favore, non dimenticatevi quello che è successo al Messico con l’accordo NAFTA, seguito poi dal CAFTA (Central American Free Tarde Agreement – Accordo Centro Americano sul Libero Commercio – Guatemala, El Salvador, Honduras, Costa Rica, Nicaragua, e Repubblica Dominicana) – un completo disastro economico per gli agricoltori ed i contadini di queste nazioni latino-americane. Per decine di migliaia di loro NAFTA e CAFTA sono stati e sono delle condanne definitive alla povertà.

Benché il popolo abbia poco o niente da dire nella decisione a favore o contro il TTIP, è incoraggiante sapere quello che racconta The Guardian: “A dispetto della concertata spinta dell’Amministrazione Obama per concludere sia il TTIP, sia il suo omologo asiatico, TPP (Trans Pacific Partnership- Partenariato Trans Pacifico ), prima delle elezioni presidenziali di novembre, il sostegno per questi accordi commerciali è crollato in America; un recente sondaggio ha mostrato che solo il 18% della gente approva il TTIP, in confronto con il 53% del 2014.

Il Congresso degli Stati Uniti presterà orecchio all’opinione del popolo quando voterà a favore o contro il TPP ed eventualmente il TTIP? Il rivestimento d’argento di questa nube scura che sovrasta l’Europa è che le persone si stanno svegliando negli Stati Uniti. Un quadro analogo può presentarsi per le spinte della Germania a favore della scalata ostile di Bayer verso la Monsanto – l’azienda avvelenatrice del cibo. Noi, Il Popolo, dobbiamo svegliarci e capire che, se non agiamo – ed agiamo in fretta – possiamo perdere il tremendo potere che abbiamo nei confronti di una piccola elite.

Con uno sforzo ed una volontà coordinati, noi possiamo distruggere il mostro.

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Articolo di Peter Koenig per Global Research, pubblicato il 25 Maggio 2016
Traduzione in Italiano a cura di Luciano Ragazzi per SakerItalia.it

http://sakeritalia.it/economia/la-germania-compra-monsanto-e-vende-il-ttip-alleuropa/