Apocalypse Food


APOCALYPSE FOOD. APOCALYPSE FARMING. APOCALYPSE SUICIDES.

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Arriverà purtroppo anche da noi la foto dell’agricoltore Carlo M. trovato impiccato a un albero sui viali di Villanova di Castenaso. E non fra molto, e non sarà il solo.

E’ Apocalypse Food, e chi mi conosce sa che i miei superlativi da trent’anni si sono tutti verificati, anche peggio. Già lo scrissi tempo fa, ma ripeto la domanda: sapete qual è la Commodity, o materia prima, più scarsa del futuro prossimo, letteralmente un’emergenza globale? Il cibo, non l’acqua o l’energia.

Uno studio dell’agenzia ONU Food and Agricultural Organization (FAO) del 2014 già confermava le Barnard-predizioni di almeno 9.2 miliardi di umani in Terra entro soli 33 anni. Già oggi Mega Agribusiness e Intensive Farming sono al limite possibile, e sul Pianeta, ci dice la FAO, all’umano rimane solo un miserabile 4% di terre ancora da sfruttare. Questo purtroppo include, attenti, anche gli allucinatori investimenti in super TECH Farming che Cina, Korea, Sauditi, tedeschi et al., stanno facendo in Africa dove comprano appezzamenti nei deserti grandi come il Belgio e li modificano geneticamente, vi usano le AI, e vi sperimentano il CRISPR per far nascere patate, cereali, frutta, nell’impossibile.

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I trucchi di chi vuole barare


Marcello Foa – La Manipolazione dell’Informazione Sanitaria

Marcello Foa – La Manipolazione dell’Informazione Sanitaria

L’informazione in ambito medico e sanitario tocca direttamente la salute dei cittadini, ma coinvolge anche grandi interessi economici, è dunque indispensabile che giornalisti e cittadini siano consapevoli di dove possono celarsi i trucchi di chi vuole barare.

Added by  on 06/12/2017

https://www.pandoratv.it/marcello-foa-la-manipolazione-dellinformazione-sanitaria/


“In via provvisoria”?


ALLUMINIO NEL CERVELLO DEGLI AUTISTICI. E I MEDIA ZITTI.

cervelli-autisti“L’esposizione umana alla tossina ambientale alluminio è stata ipoteticamente associata, in  via provvisoria,  ai disturbi autistici.

Noi abbiamo usato nel microscopio a fluorescenza con un fluoro selettivo all’alluminio per misurare, per la prima volta, la concentrazione di alluminio nei  tessuti cerebrali   provenienti da donatori diagnosticati per autismo.

Il  tenore in alluminio  in questi pazienti è risultato elevato costantemente. […]

Sono i valori più elevati mai registrati per  l’alluminio nel tessuto cerebrale umano. Ci si deve chiedere ad esempio perché la concentrazione di alluminio nel lobo occipitale di un ragazzo di 15  anni debba essere di 8,74 (11,59) μg / g  di  peso secco?

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L’ “Infosfera”


Perché non ti fanno più togliere la batteria dallo smartphone (e molto altro) – Ugo Mattei

Intervento di Ugo Matteigiurista e professore di Diritto Internazionale e Comparato alla California University e docente di Diritto Privato all’Università di Torino.
Costituzione, Comunità e Diritti – Torino, 19 novembre 2017

Negli ultimi tre o quattro anni sono stati installati, soltanto nella parte occidentale del mondo, quindi nel nord globale, circa un miliardo e quattrocentomila sensori per l’internet delle cose. Gran parte dei quali sono costruiti nei muri delle case, nei nuovi televisori – in tutti gli apparecchi elettronici che comperiamo – e nelle automobili. Parte di questi sensori, che sono invece fissi, sono inseriti negli spazi pubblici e sono quelli con i quali i nostri meccanismi elettronici si collegano senza che noi lo sappiamo.

Queste cose vengono chiamate “Smart“, nel senso che noi sentiamo parlare costantemente di “Smart City“, “Smart Card” eccetera. Tutte le volte in cui si sente la parola “Smart” io penso sempre che gli “Smart” siano loro e i cretini siamo noi. Qui la situazione sta diventando davvero molto preoccupante, soprattutto alla luce di quello che è stato detto adesso. C’è in costruzione un gigantesco dispositivo (e qui proprio la parola “Dispositivo” studiata da Foucault è direttamente utilizzabile per parlare dei dispositivi elettronici che noi compriamo). Un gigantesco dispositivo di controllo sociale di tutti quanti, che viene ovviamente sperimentato per fare un passo in avanti in modo da rendere in qualche modo l’umanità coerente con la nuova frontiera. Continua a leggere


La saga


Worker spraying strawberry fields with pesticide

COME UCCIDERCI UN PO’ ALLA VOLTA: IL GLIFOSATO È UN ERBICIDA O UN GENOCIDA?

DI WILLIAM ENGDAHL

williamengdahl.com

Una delle azioni più bizzarre in termini di salute e sicurezza dei cittadini dell’UE è la saga della Monsanto e del suo erbicida tossico o distruggi-infestanti, il Roundup, il più usato sul pianeta. Il 25 ottobre 2017 la Commissione dell’Unione europea ha annunciato nuovamente che mancava l’indispensabile voto degli Stati membri per l’approvazione di una proroga di dieci anni alla licenza per il killer glifosato. Ci proveranno di nuovo. Dietro questo apparente annuncio di routine c’è una delle battaglie più calde sul cibo e sulla salute umana che il mondo abbia visto dalla decisione del 1972 degli USA di vietare l’uso del del mortifero pesticida DDT sui raccolti. Questa volta i problemi vanno ben oltre il divieto del glifosato. Riguardano il futuro della fecondità umana o la sua mancanza.

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Sai davvero cosa mangi?


Food, Inc.

Food, Inc.

Food Inc. Cibo Spa – Sai davvero cosa mangi? di Robert Kenner. I misteri dei processi di produzione degli alimenti a …

Food Inc. Cibo Spa – Sai davvero cosa mangi? di Robert Kenner. I misteri dei processi di produzione degli alimenti a livello industriale, una vera e propria inchiesta che dimostra come negli Stati Uniti l’industria alimentare sia governata da una grande lobby che non rispetta né il diritto alla salute dei cittadini né le condizioni dei lavoratori e degli animali da allevamento.

https://www.pandoratv.it/food-inc-2/


“Sei vaccinato, vai in pace”?


FORSE LA VERITA’ SUI VACCINI E’: THINK

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

L’Istat pochi mesi fa ci ha detto che in Italia circa 68.000 persone sono morte nel 2016 per errori medici e disastri da strutture carenti. Quasi come i morti di tutta la guerra in Bosnia. Ci sono state manifestazioni a Pesaro con Paragone e il filosofo?

Io ho scritto due articoli sul caotico e francamente pietoso dibattito italiano sui vaccini, ed entrambi finivano con queste esatte parole:

IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO”.

Mi riferivo ovviamente al dibattito sociale di cittadini e legislatori, perché nella comunità scientifica esso non è mai cessato.

In quei due pezzi davo conto di uno studio americano di buona autorevolezza che considerava la questione vaccini dalla visuale del macro sistema, cioè usando i dati raccolti globalmente. E quello studio non era affatto rassicurante, poiché gli autori si domandavano in pratica questo: Perché nei Paesi dove le inoculazioni obbligatorie per bambino sono le più numerose, si registrano numeri di mortalità infantile superiori ai Paesi che vaccinano di meno (a parità di status economico e igienico-sanitario)? E concludevano: Chiediamo una verifica urgente di queste evidenze.

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